Soggiornare in Giappone




FORMALITA’ D’INGRESSO


Se si desidera soggiornare in Giappone, per meno di 90 giorni, non sarà necessario esplicare particolari formalità: sarà sufficiente, essere in possesso del passaporto, ovviamente in corso di validità (così come il visto eventualmente applicato su esso). Per soggiorni superiori a 90 giorni sarà invece necessario munirsi di un visto, che potrà essere richiesto presso l’Ambasciata Giapponese a Roma o il Consolato Giapponese a Milano.
A partire dal 20 novembre 2007 è entrata in vigore la Legge sull’immigrazione n. 43 del 24.05.2006. La “Law for Partial Amendment of the Immigration Control and Refugee Recognition Act” (questo è il nome del decreto), prevede nuove misure di controllo (presa delle impronte digitali e foto del volto) applicabili agli stranieri in entrata nel Paese. In base a detta procedura, tutti i cittadini stranieri (ad esclusione di determinate categorie, come i minori di 16 anni o i diplomatici) che giungeranno in Giappone dovranno fornire, al momento dello sbarco, i propri dati biometrici.

 

Per maggiori informazioni si suggerisce di contattare:

 

 


Ambasciata del Giappone a Roma:
Indirizzo: Via Quintino Sella, 60, 00187 Roma, Italia
Tel: (+39)-06-487-991
Fax : (+39)-06-487-3316


NORME DOGANALI


I viaggiatori in entrata in Giappone devono compilare una dichiarazione circa gli effetti personali a mano e quelli imbarcati. Non vi sono particolari formalità valutarie e doganali, ma vige il divieto di importazione di armi da fuoco e munizioni, insaccati (ad esclusione di quelli in tetrapack in vendita nei duty free shops delle aree transito), merci alimentari facilmente deperibili (esempio frutta fresca).
Non vi è limite all’importazione e all’esportazione di valuta, ma è obbligatorio dichiarare alla dogana la somma superiore ad un milione di Yen.
Viaggiare con animali potrebbe essere complicato: cani, gatti ed altri piccoli animali domestici devono infatti devono essere sottoposti a controllo sanitario e devono essere in possesso dei seguenti documenti / certificati

 


Microchip certificato ISO (discernimento di individuo)
Vaccinazioni contro l’idrofobia
Esame del sangue (per controllo positività all’idrofobia)
Dichiarazione di importazione al Servizio Quarantena Animali giapponese entro 40 giorni prima dall’entrata in Giappone
In caso di alterazione del livello di anticorpi, l’animale sarà sottoposto a 180 giorni di quarantena in Italia .


Per ulteriori informazioni consultare il sito
http://www.maff.go.jp/aqs/english/

 

 

SITUAZIONE SANITARIA


Non ci sono vaccinazioni obbligatorie da effettuare, ma è meglio ricordare che vi è il rischio di contrarre difterite e tetano, epatite virale B ed encefalite giapponese (una malattia virale acuta, trasmessa all’uomo dalla puntura di zanzare infette appartenenti al genere Culex); per questa malattia sono considerate a rischio tutte le aree rurali, soprattutto nella parte occidentale del paese, in particolare durante i mesi che vanno da luglio a ottobre). Il vaccino, prodotto in Giappone fin dagli anni ’50 non è disponibile in Italia ed è difficilmente reperibile in Europa, tuttavia, se necessaria, è possibile eseguire la vaccinazione direttamente nel Paese di destinazione.
Anche il Giappone ha registrato casi d’influenza da virus A/H1N1.
Le Autorità sanitarie locali hanno adottato le misure di prevenzione volte a contrastare il diffondersi del virus e presso porti e aeroporti come vengono effettuati controlli sanitari di prassi sui passeggeri in arrivo che presentano sintomi febbrili.
L’assistenza sanitaria in generale è molto buona: gli ospedali sono ben organizzati ed il personale medico-sanitario è preparato, seppur difficilmente parlano le lingue straniere.

 


Le prestazioni mediche (incluse quelle di pronto soccorso) sono a pagamento
, si consiglia dunque di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese in caso di necessità.
In caso di emergenza, si può chiamare un’ambulanza, componendo gratuitamente e da qualsiasi cabina telefonica il numero di telefono 119 (attivo 24 ore su 24 anche in lingua inglese), comunicando i propri dati e l’indirizzo.


Altri numeri utili sono i seguenti:


Metropolitan Medical And Health Information Center: 03-5285-8181. Chiamando questa centrale, attiva anche in lingua inglese, è possibile ottenere informazioni sul sistema sanitario giapponese e sulle istituzioni mediche della zona in cui ci si trova in cui è presente personale che parla lingue straniere. E’ attivo da lun a ven dalle 9 alle 18).
Servizio di interpretariato in lingua inglese per pronto soccorso: 03-5285-8185. Dal Lunedì al Venerdì dalle 17 alle 18.00. Sabato, Domenica e festivi dalle 9 alle 18.
Japan Helpline (24 ore su 24): 0120-461-997
Tokyo Medical & Surgical Clinic: 03-3436-3028. Chiamando questo numero, durante le ore notturne dei giorni feriali, nei giorni prefestivi e festivi viene fornito il numero del medico di turno, il quale garantisce l’assistenza medica di base anche a domicilio e per situazioni che rivestono carattere di urgenza l’eventuale ricovero ospedaliero.


SICUREZZA


Il Giappone è un paese abbastanza sicuro dal punto di vista internazionale.
È risaputo che il Giappone è soggetto ad un’intensa attività sismica e vulcanica; il motivo va ricercato nel fatto che il suo territorio occupa una regione dove diverse placche tettoniche si scontrano e si sovrappongono. La ricerca geologica ha infatti rilevato un abbassamento della costa Giapponese occidentale, e un innalzamento della costa pacifica.
Il Giappone può contare ben 200 vulcani, di cui 50 attivi. I terremoti sono molto comuni in Giappone, secondo una statistica si verificano quotidianamente più di tre movimenti sismici. Si verificano anche parecchi maremoti a causa degli improvvisi e continui mutamenti della topografia sottomarina.

Si consiglia di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel Paese sul sito: www.dovesiamonelmondo.it

 

 

PATENTE ED ASSICURAZIONE AUTO


Guidare in Giappone, per un italiano non è molto semplice, anche se viene riconosciuta la patente internazionale modello Convenzione di Ginevra 1949. Va però detto che è necessaria la traduzione ufficiale della patente in lingua giapponese. La traduzione ufficiale del documento di guida potrà essere rilasciata da uno dei seguenti organi:


1) autorità italiane competenti per il rilascio dei documenti di guida o gli uffici consolari italiani in Giappone;


2) enti giuridici o altri enti che le Autorità italiane competenti per norma di legge abbiano segnalato alla Commissione Nazionale di Pubblica Sicurezza come organismi abilitati a produrre traduzioni di documenti di guida italiani e dei quali la Commissione stessa abbia appurato l’idoneità;

 


3) la Japan Automobile Federation (JAF).
Inoltre, va precisato che l’assicurazione italiana, così come quella estera, non viene riconosciuta. È necessario quindi, una volta arrivati in Giappone, stipulare un'assicurazione a breve termine ("Jibaiseki Hoken").
Infine, due parole sulle norme di guida. Innanzitutto, la circolazione è a sinistra ed il sorpasso a destra. Le cinture di sicurezza anteriore sono obbligatorie, così come è obbligatorio accendere gli anabbaglianti di giorno.


Per quanto riguarda il Tasso alcol emico, il limite legale è di 0,3 g per litro di sangue. La guida in stato di ebbrezza è considerata un reato passibile di elevata ammenda e nei casi più gravi di pena detentiva.

 

 

INFORMAZIONI GENERALI


Moneta:
YEN (JPY). 1 Euro vale 135 Yen.

Lo Yen venne introdotto nel 1872, durante il Governo Meiji e venne coniato in oro fino al 1888; in seguito venne coniato parzialmente in argento sino al 1914. (i tagli maggiori rimasero in oro fino al 1932).
Nel 1949 lo yen venne “ancorato” (fino allo scioglimento degli accordi di Bretton Woods nel 1971), al dollaro e gli fu assegnato un valore fisso di 360 per dollaro USA; poco più tardi, il sen e il rin uscirono dalla circolazione (perlomeno reale, in quanto continuarono ad essere utilizzati nei calcoli finanziari).
Attualmente sul mercato nazionale circolano monete da 1, 5, 10, 50, 100 e 500 yen e banconote da 1000, 5000 e 10.000 yen.



Fuso orario:

Il Giappone non adotta l'ora legale. La differenza di fuso orario tra Italia e Giappone è di 7 ore in estate e 8 ore in inverno (UTC/GMT +9).

Prefissi: Per chiamare il Giappone dall’Italia il numero da comporre è 0081, seguito dal prefisso (senza lo zero iniziale) e dal numero che si intende raggiungere. Per chiamare l’Italia dal Giappone il numero da comporre è 01039, seguito dal prefisso (incluso lo zero iniziale) e dal numero che si intende raggiungere. Il prefisso di Tokyo è + 3.

 

Numeri di emergenza:
comporre il 119 per contattare l'Ambulanza o i Vigili del Fuoco e il 110 per la Polizia. Rispondono anche in inglese.

Come telefonare:
Il sistema GSM utilizzato in Europa non è compatibile con quello giapponese. È quindi necessario avere un telefonino UMTS. Utilizzare le SIM delle maggiori compagnie telefoniche operanti in Italia, potrebbe essere alquanto dispendioso: è preferibile dunque, una volta arrivati, acquistare il loco un telefonino a basso prezzo.

Valida alternativa è rappresentata dalle schede telefoniche internazionali (facili da trovare e da utilizzare) o da Skype.

Orari di banche e negozi:
Le banche sono aperte, generalmente, dalle ore 9 alle ore 15, dal lunedì al venerdì. Le maggiori carte di credito sono accettate, mentre con i bancomat (se non sono del circuito CIRRUS) ci possono essere qualche difficoltà: è quindi consigliabile contattare la propria banca prima di partire.
I negozi sono generalmente aperti dalle ore 10 alle ore 18/19, anche di domenica; hanno però un giorno di chiusura infrasettimanale.

Voltaggio:
In Giappone il voltaggio elettrico è di 100V, 50/60Hz. Le spine sono di tipo A ed a 2 fori. È consigliabile portarsi un trasformatore di corrente o un commutatore elettrico.

 

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